Jeff Bezos, padre di Amazon e di tanti successi nel mercato digitale, ha deciso di investire alcuni milioni di dollari su Perplexity, il motore di ricerca di intelligenza artificiale generativa che si posiziona come concorrente di Google.
Perplexity ha ottenuto un finanziamento di 73,6 milioni di dollari da investitori tra cui Bezos e adesso inizierà a vendere annunci pubblicitari.
Qual è l’idea originale di Perplexity?
“Negli ultimi vent’anni abbiamo navigato usando motori di ricerca come Google o Bing. Con gli anni, questi motori sono diventati rumorosi, gravidi di news sponsorizzate, e con contenuti sempre meno affidabili.
Il futuro del search fornisce risposte, non collegamenti. Perplexity utilizza l’intelligenza artificiale per rispondere alle domande degli utenti sulla base di fonti web. Incorpora video e immagini nella risposta e persino dati di partner come Yelp. (https://www.yelp.it/milano)
Perplexity suggerisce anche domande che gli utenti potrebbero voler porre. Queste domande correlate (circa il 40% delle domande complessive) sono quelle su cui l’azienda inizierà ad introdurre annunci nativi, consentendo ai marchi di influenzare queste domande” spiega Dmitry Shevelenko, Chief Business Officer dell’azienda.
Quando un utente approfondisce un argomento, il motore di ricerca AIG potrebbe offrire domande organiche sponsorizzate dal marchio che investe sulla piattaforma.





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